Il caffè più antico di Trieste · dal 1825
Siediti dove sedevano Svevo, Joyce e Magris
Siediti dove sedevano Svevo, Joyce e Magris. Le specchiere belghe riflettono due secoli di conversazioni, idee e rivoluzioni. Il caffè più antico di Trieste non è solo un locale — è un monumento vivente alla cultura.
Il padovano Tomaso Marcato apre il Caffè Tomaso in un edificio commissionato dai mercanti greci Vivante. Nasce il caffè più antico di Trieste.
Marcato porta le specchiere dal Belgio, introduce il gelato a Trieste, e nel 1845 è tra i primi ad avere l'illuminazione a gas. Le sedie sono opera del leggendario Michael Thonet.
Il locale viene ribattezzato Caffè Tommaseo in onore del patriota e linguista Niccolò Tommaseo, padre del primo dizionario della lingua italiana. Un atto di orgoglio culturale.
Il Tommaseo diventa punto di ritrovo dell'irredentismo triestino. Tra queste mura si discute di libertà, di Italia, di futuro. Il caffè è più di un locale: è un'idea.
Per timore dell'Austria, il nome viene cambiato di nuovo in Caffè Tomaso. Il riferimento a Tommaseo, patriota italiano, è troppo esplicito sotto il dominio asburgico.
Con l'arrivo delle truppe italiane e la fine del dominio austriaco, il locale riprende con orgoglio il nome Caffè Tommaseo. La libertà restituisce anche il nome.
La Repubblica Italiana dichiara il Caffè Tommaseo monumento storico e artistico. Un riconoscimento che ne sancisce il valore culturale unico.
Claudio Magris scrive pagine del suo capolavoro “Danubio” tra queste mura. Il Tommaseo continua a ispirare letteratura e pensiero.
La famiglia Faggiotto rileva il Tommaseo, unendo l'eccellenza cioccolatiera Peratoner al patrimonio storico del locale. Ristorazione raffinata e tradizione si fondono in una nuova era.
Portate dal fondatore Tomaso Marcato, le specchiere belghe riflettono due secoli di storia. Ogni riflesso racconta conversazioni, idee e rivoluzioni.
Le sedie sono opera del leggendario Michael Thonet, il maestro austriaco che rivoluzionò il design dell'arredamento. Originali e ancora in uso.
Dalle candele all'illuminazione a gas nel 1845, fino alle luci moderne. Un viaggio attraverso la luce che accompagna due secoli di serate.
Cucina d'eccellenza in un contesto unico. Il ristorante unisce tradizione triestina e creatività contemporanea, in sale che hanno ispirato generazioni.
Il Caffè Tommaseo è monumento storico e artistico della Repubblica Italiana dal 1954. Uno dei pochissimi locali con questo riconoscimento.
In queste sale Claudio Magris scrisse pagine del capolavoro “Danubio”, uno dei libri più importanti della letteratura italiana del Novecento.
Il fondatore Tomaso Marcato introdusse il gelato a Trieste proprio in questo locale. Il Tommaseo è la culla del gelato triestino.
Siediti dove sedevano i grandi. Prenota per caffetteria o ristorante e vivi un'esperienza che attraversa i secoli.
Caffetteria: Piazza Tommaseo 4/C
Ristorante: Riva 3 Novembre, 5
34122 Trieste (TS)
+39 040 362666
eventiperatoner@gmail.com
Monumento Storico e Artistico dal 1954 · Locale Storico d'Italia